**Mattia Angelo – origine, significato e storia**
Il nome *Mattia* è la variante italiana del nome ebraico **Mattityahu** («dono di Giovanni» o «dono di Dio»). Deriva dall’ebraico *mattan* (dono) e *Yah* (Dio). È la forma tedesca, francese e italiana di *Matthew* (Matteo), uno dei dodici apostoli descritti nei Vangeli. Il nome si diffuse in Italia già nel Medioevo grazie alla figura biblica e si è consolidato come nome proprio sin dal Rinascimento, soprattutto nelle regioni settentrionali. Nel XIX‑e cento divenne più comune a causa dell’influenza del romanticismo, che riscoprì la spiritualità e la tradizione religiosa dei testi sacri.
*Angelo*, d’altra parte, proviene dal greco *ἄγγελος* (angelos), che significa “messaggero” o “portatore di notizie”. Nella tradizione cristiana, l’angelo è l’incarnazione di un messaggero divino, e il nome è stato usato sin dall’epoca dei primi cristiani. In Italia, *Angelo* è stato diffuso soprattutto nel Sud e in Sicilia, dove il nome è stato adottato sia come nome proprio sia come cognome. La sua diffusione è stata favorita dalla forte presenza di chiese e di santi con questo nome, che hanno dato un’aspettativa di spiritualità e di protezione.
Combinare *Mattia* e *Angelo* non è una pratica arcaica: l’uso di nomi composti, spesso formati da un nome e un soprannome o da due nomi propri, è un fenomeno che ha raggiunto la sua massima espressione in Italia a partire dal XIX secolo, in particolare negli ultimi decenni del XIX e nei primi del XX secolo. Il nome composto *Mattia Angelo* si distingue per l’unione di due elementi biblici che, pur mantenendo il loro singolo significato, si rafforzano a vicenda: un dono di Dio e un messaggero di Dio.
Negli ultimi anni, la combinazione è stata scelta con sempre più frequenza dalle famiglie italiane che desiderano onorare sia la tradizione religiosa che l’originalità. Sebbene la sua frequenza non sia paragonabile a quella di nomi più comuni, *Mattia Angelo* è riconoscibile e ricco di connotazioni culturali, testimoniando il continuo dialogo tra la storia e l’identità italiana.
Le statistiche mostrano che il nome Mattia Angelo è stato popolare in Italia per gli ultimi vent'anni, con un picco di nascite nel 2005 con 22 bambini battezzati con questo nome.
Negli anni successivi, il numero di bambini chiamati Mattia Angelo è diminuito gradualmente fino ad arrivare a 10 nel 2023. Tuttavia, il nome è ancora popolare tra le famiglie italiane e continua ad essere uno dei nomi maschili più scelti in Italia.
In totale, dal 2000 al 2023, ci sono state 128 nascite registrate con il nome Mattia Angelo in Italia.